Due obiettivi in una sola notte: per Leo Messi, la sfida al Barcellona può essere davvero storica. Contro i bianconeri, che partono dal 3-0 ottenuto a Torino, il campione argentino proverà a guidare la squadra catalana in una remuntada che, dopo quella inflitta al Paris Saint-Germain (travolto 6-1 al Camp Nou dopo lo 0-4 di Parigi), consacrerebbe di fatto i blaugrana come vera ed autentica "squadra dei miracoli". Ma non solo: contro la Vecchia Signora, Messi proverà a raggiungere quota 500 reti con la maglia del Barcellona. Servono "solo" due reti, in una serata in cui i blaugrana dovranno provare a segnarne almeno quattro e senza subirne.

La data è propizia: Barcellona-Juventus si giocherà il 19 aprile 2017, a dieci anni da quel 18 aprile 2007 nel quale Leo Messi siglò una rete alla Maradona contro il Getafe. Prese palla, saltò tutti ed andò in porta: fu la consacrazione ad erede del Pibe de Oro. Dieci anni dopo, servirà la magia di quella gara: Messi non è più un novellino, e nel suo palmarés ha qualcosa come ventinove trofei tutti vinti con il Barcellona. Inutile dire che quest'anno si punterà al trentesimo.

Ma l'attenzione è tutta alla "quota 500", un traguardo che pochissimi calciatori hanno raggiunto con la medesima maglia. Tutto iniziò il 1° maggio 2005, con un gol all'Albacete. Da allora, i numeri dicono 341 reti in 376 partite di Liga, 43 in 61 gare di Coppa del Re, 94 in 114 match di Champions League, 20 in 24 gare tra Supercoppe spagnole, europee e mondiali per club. In totale, 498 reti in 575 gare, che si aggiungono alle 58 reti (record) in 117 gare con la nazionale argentina. La Juventus, insomma, è avvisata. Leo Messi vuole il record di reti e centrare anche la remuntada. Servirà davvero la massima attenzione da parte della difesa bianconera.