Luis Enrique e Neymar in coro hanno detto a chiare lettere che il Barcellona può compiere un’altra remuntada. La Juventus è stata avvisata dal tecnico e dall’asso brasiliano, che per molti hanno parlato soprattutto per caricare l’ambiente, che si preannuncia caldissimo. Ma se anche il saggio Iniesta parla di rimonta allora significa che i catalani davvero pensano di poter eliminare la squadra di Allegri, che in caso ha vinto per 3-0

Un miracolo l’abbiamo già fatto, il secondo sarà più complicato. Contro la Juve ci servirà la partita perfetta, per una volta non credo che sia una banalità. Fare gol, ma avere pazienza e cercare di non concedere nulla, convertendo le occasioni che avremo. Non è poco, ma che abbiamo da perdere? Partiamo da un risultato pessimo, a Torino non abbiamo fatto quello che dovevamo e non è bastato un buon secondo tempo. Ora è complicato rimontare, perché affrontiamo una squadre che non prende gol. Ma abbiamo i giocatori che ci permettono di non considerare tutto chiuso.

Dopo aver elogiato l’ex compagno Dani Alves, Don Andrès ha ribadito che il Barcellona dovrà, con l’aiuto del pubblico, cercare di creare subito delle difficoltà alla Juventus e solo così si potrà cercare di ripetere un’altra remuntada

Dani Alves è uno dei migliori stranieri mai stati qui, non mi stupisce che faccia bene anche in Italia. Lui migliora una squadra che è già molto competitiva. Noi avremo il pubblico dalla nostra parte e dovremo essere bravi a trasmettere alla folla energia positiva. Loro possono difendere bassi o cercare il gol, ma quando parti da un 3-0 in casa hai tante opzioni. Se li mettiamo in difficoltà scalfiremo delle solide certezze. In fin dei conti le similitudini con l’impresa che abbiamo fatto con il PSG non mancano.

Iniesta quest’anno ha dimostrato di accusare anche lui il peso degli anni e per questo Luis Enrique lo ha spedito spesso in panchina. Il centrocampista vorrebbe ancora giocare con il Barcellona, ma del suo futuro ne parlerà solo quando la stagione sarà finita

Questa per me è una stagione un po’ diversa, ma non è il momento di pensare al fatto che sono rimasto fuori più spesso rispetto al passato. Io spero di finire qui la mia carriera, ma non è il momento di parlarne. Il bilancio dell’annata lo faremo solo alla fine della stagione.