Ousmane Dembélé è uno dei ‘ribelli' di questo calciomercato estivo. Prima la lite in allenamento con il compagno di squadra, Burki, poi lo strappo con il Borussia Dortmund scandito dal rifiuto di presentarsi agli allenamenti e dalla ‘misteriosa' scomparsa del calciatore, resosi irreperibile alla dirigenza. Arcano svelato: finito nel mirino del Barcellona, che lo ha individuato assieme a Coutinho quale possibile erede di Neymar volato al Psg, il 20enne francese è giunto ai ferri corti con i tedeschi nell'attesa che si formalizzi la cessione ai catalani.

"E' scomparso, non sappiamo dove sia finito", era stata la posizione ufficiale della società subito dopo la fuga dell'ex Rennes. Sospensione e multa i primi provvedimenti disciplinari presi nei suoi confronti. Ma la clamorosa diserzione dei giorni scorsi gli costa cara, come annunciato dal Borussia che lo ha messo di fatto fuori rosa e soprattutto non gli consentirà di partecipare agli allenamenti in vista dell'esordio in Bundesliga.

La decisione è stata presa congiuntamente da Hans-Joachim Watzke, Michael Zorc e Peter Bosz dopo la partita di Coppa contro l'FC Rielasingen-Arlen – si legge nella nota del Dortmunf -. La nostra attenzione è ora dedicata alla preparazione della squadra in vista dell'inizio della Bundesliga il prossimo fine settimana a Wolfsburg – spiega il ds Zorc – Ousmane Dembélé avrà la possibilità di allenarsi da solo lontano dal gruppo.

Da Dembélé a Coutinho, il mercato del Barça.

La priorità del Barcellona, che nelle ultime ore ha definito il trasferimento di Paulinho, è fornire al tecnico – Valverde – la pedina che nello scacchiere tattico possa fungere da adeguata alternativa a O Ney, prossimo avversario dei catalani nella nuova edizione della Champions che lo vedrà tra le fila del Parsi Saint-Germain. Philippe Coutinho e Ousmane Dembélé, entrambi ormai ai ferri corti con le rispettive società (il brasiliano è arrivato a chiedere la cessione) sono i nomi caldi secondo le ultime notizie di calciomercato.

Le cifre dell'operazione Dembélé.

Dall'entourage di Dembélé filtra ottimismo nonostante le sanzioni prese dal Borussia nei confronti del calciatore. A una reticenza iniziale dei tedeschi, che avevano giudicato poco congrua rispetto al trend del mercato, l'offerta di 130 milioni di euro ha fatto seguito un'apertura alla possibilità di trattare. Il Barcellona ha offerto 90 milioni di euro più altri 40 legati ai bonus, il Borussia vuole invece 130 milioni cash. Non è solo questione di ‘atteggiamento indispettito' ma c'è anche una motivazione economica: in caso di cessione la società tedesca dovrà versare una commissione del 25% rispetto ai soldi incassati al Rennes come previsto nel contratto del giocatore.

Dembélé è giunto in Nord Westfalia per un errore compiuto dal Bayern Monaco: il Borussia lo ingaggiò per 15 milioni di euro e un contratto fino al 2021. Il valore di mercato attuale è 33 milioni di euro – secondo le stime di Transfermarkt – ma se la transazione col Barcellona andasse in porto alle cifre sul tavolo adesso a Dortmund metterebbero a bilancio una plusvalenza di quasi 100 milioni.

Il Liverpool fa muro per Coutinho.

Nonostante Coutinho abbia espresso il desiderio di lasciare l'Inghilterra per il Barcellona, la trattativa col Liverpool resta ancora difficile. Anche in questo caso l'ostacolo maggiore è dato dalle somme previste per intavolare la trattativa. Dal Merseyside fanno sapere che si può ragionare per una cifra di 150 milioni di euro (è la richiesta dei Reds per il brasiliano) mentre i blaugrana, finora, hanno fermato l'asticella della proposta a 100 milioni: 90 più altri 10 di bonus.