Un record davvero particolare quello del Barcellona, che sta suscitando anche diverse polemiche in Spagna da parte dei tifosi delle avversarie storiche di Real Madrid ed Atlético Madrid. La squadra catalana, infatti, può vantarsi di non vedere finora concessi rigori contro né tanto meno espulsioni. Un "record" ovviamente finito al centro di tantissime polemiche, soprattutto dopo il 6-1 al Paris Saint-Germain (con due rigori a favore) e tornato di moda dopo il 4-2 al Valencia di domenica sera, dove si è registrata invece un'espulsione per gli ospiti.

Un record che non si vedeva dalla stagione 1970/1971, che però all'epoca fu condiviso con il Real Madrid. Un precedente poco lusinghiero, visto che poi a fine stagione fu il Valencia a vincere la Liga, pur arrivando a pari punti con il Barcellona ma in vantaggio negli scontri diretti (0-2 al Camp Nou e 1-1 al Luis Casanova, stadio precedente al Mestalla). Il Real Madrid, invece, chiuse addirittura quarto, dietro anche all'Atlético Madrid.

L'ultimo rigore fischiato contro risale al 14 febbraio 2016, contro il Celta Vigo: fallo su Guidetti che poi trasformò il penalty per il momentaneo 1-1 del Celta Vigo, poi travolto per 6-1. Ancora più indietro bisogna tornare per vedere un cartellino rosso: lo rimediò Mascherano il 25 ottobre 2015, in un match contro l'Eibar. Sudditanza psicologica? Non è detto: c'è un'altra squadra, in questa Liga, che non ha ancora ricevuto rigori contro né tanto meno espulsioni: si tratta dell'Espanyol, squadra di centro-classifica ma curiosamente anch'essa della città di Barcellona. La Juventus, insomma, è avvisata: anche se i bianconeri possono vantare un record simile quest'anno. Nessuna espulsione ed appena un rigore contro subito contro il Chievo. Per un quarto di finale di Champions che si annuncia, sotto il profilo dell'arbitraggio, davvero "interessante".