Un comunicato di poche righe per chiudere la porta in faccia al Barcellona. Il Liverpool è intervenuto in maniera ufficiale per spegnere il battage mediatico alimentato dall'interessamento di blaugrana per Coutinho, il brasiliano scelto per colmare la lacuna lasciata in rosa dalla partenza di Neymar (finito al Paris Saint-Germain dietro pagamento della clausola di 222 milioni).

Il comunicato del Liverpool: Coutinho incedibile.

Nulla da fare, in Catalogna dovranno mettere l'animo in pace: lo aveva già ammesso Klopp, facendo sapere che considerava il calciatore incedibile e un tassello importante per il futuro ("la nostra priorità è mantenere i giocatori migliori"); lo ha ribadito la società mettendo la parola fine a ogni speculazione attraverso la nota ufficiale pubblicata sul proprio account Twitter ufficiale.

Fenway Sports Group (la proprietà dei Reds, ndr) desidera fare chiarezza per quanto riguarda la nostra posizione su un possibile trasferimento di Philippe Coutinho. La posizione definitiva del Club – secondo quanto di apprende dal comunicato – è che nessuna offerta per Coutinho sarà considerata e rimarrà un membro del Liverpool Football Club quando la finestra estiva si chiuderà.

A gennaio scorso rinnovo fino al 2022 e ingaggio da 11 milioni.

E così dopo quel "non abbiamo bisogno di vendere" pronunciato dal manager tedesco, seguito dalla rinuncia all'offerta da 100 milioni di euro dalla Spagna, arriva anche lo stop definitivo della dirigenza Reds, forti anche di un contratto rinnovato a gennaio scorso fino al 2022 con ingaggio da 11 milioni e rotti all'anno.

No dei Reds dopo lo stop del Borussia per Dembélé.

La seconda bocciatura nel giro di 24 ore se si aggiunge anche il ‘no assoluto' del Borussia Dortmund a cedere il francese Ousmane Dembélé, 20enne ala destra ex Rennes, compresa nella lista della spesa dei catalani. Nemmeno il tentativo del calciatore di forzare la mano – s'è reso irreperibile e non ha partecipato agli allenamenti – è servito per aprire un canale di trattativa, la posizione della società è stata netta (con tanto di sospensione e multa al giocatore).

Chiusa anche la pista che porta a Dybala della Juve.

Tempi duri per il Barcellona che, nelle settimane scorse, era stato costretto anche a incassare la reticenza da parte della Juventus a intavolare una discussione per Paulo Dybala a fronte di una cifra possibile di 120 milioni. La Joya fa parte dei piani futuri dei bianconeri, come ribadito da Allegri e confermato dalla scelta della dirigenza di affidare all'argentino la maglia numero 10 indossata da campioni del passato quali Sivori, Platini, Baggio e Del Piero.