Prima fa benzina a torso nudo alla sua Ferrari gialla, poi si fa beccare dalla polizia stradale mentre sfreccia a velocità supersonica in autostrada. Niente di nuovo in casa Balotelli: il più famoso "Dottor Jekyll e Mister Hyde" del calcio continentale. Già, perché oltre alle sue ormai famose "balotellate" (termine che deriva dalle "cassanate" del suo ex compagno e amico Cassano), Mario ci ha abituato anche ad alcuni (rari) momenti dove è stato il cuore (e non la pancia) a parlare per lui. In attesa della doppia sfida di Champions League contro il Napoli, l'attaccante del Nizza ha infatti ancora una volta testimoniato il suo affetto per la città partenopea con un video particolarmente affettuoso. Un messaggio d'amore, trasmesso a reti unificate dal suo profilo ufficiale di Instagram: "Amo Napoli e l'ho sempre detto, così come amo i napoletani – ha scritto il giocatore rossonero – Mi dispiace tantissimo incontrarli sempre come avversari".

I precedenti di Balo al San Paolo.

Il dispiacere di Super Mario, d'altronde, è comprensibile. Nelle ultime due volte che ha messo piede sul prato del "San Paolo", Balotelli è sempre uscito con il morale sotto i tacchetti. Nel 2011, all'epoca della sua esperienza al Manchester City di Roberto Mancini, l'ex attaccante della Nazionale italiana non è riuscito ad evitare la sconfitta dei compagni, nonostante la rete del suo momentaneo pareggio. Due anni più tardi, quando tornò a Fuorigrotta con la maglia del Milan, furono le sue lacrime in panchina (passate alla storia, dopo quelle di Ronaldo) a bagnare la sconfitta della formazione milanese. In realtà questo non è il primo messaggio d'amore che Super Mario ha mandato alla piazza napoletana. In passato ce ne furono diversi e si parlò anche di un suo possibile approdo al club partenopeo. Se non fosse stato per la presenza di Mino Raiola, forse Balotelli avrebbe potuto davvero vestire la maglia azzurra.