Il Napoli riscatta la sconfitta di ieri contro l’Atletico Madrid battendo un rimaneggiatissimo Bayern Monaco (solo 2/3 titolari e tanti giovani) ed aggravando, almeno al momento, la crisi di risultati estivi dei bavaresi (1 pari, 4 sconfitte ed 1 vittoria col Chelsea).

Col solito gioco spumeggiante fatto di tanto possesso palla, verticalizzazioni improvvise e sortite sulle corsie esterne, i partenopei sbancano l'Allianz Arena e conquistano il terzo posto in questo antipasto di Champions League chiamato Audi Cup confermando, dunque, di non essere nel novero delle migliori d'Europa per caso.

Ritmi blandi, tante occasioni ed un Napoli più cinico del solito.

Pur zeppo di rincalzi e giovani talenti l’inizio della contesa è tutta appannaggio del Bayern Monaco di Ancelotti. I bavaresi, infatti, tengono bene il campo, giocano palla a terra ed impegnano Sepe in più di una circostanza. È già al 7’ minuto, infatti, che l’ex Juventus Coman si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area di rigore ben neutralizzato dal numero 22 azzurro. Quattro minuti più tardi, invece, a fare breccia nella difesa partenopea è Joshua Kimmich che scambia col talentino Weinzheimer, penetra nella 16 metri avversaria e scaglia un fendente verso la porta: Sepe si fa trovare pronto. Malgrado i 7 cambi approntati da mister Sarri per questo ennesimo ravvicinato appuntamento dell’Audi Cup il Napoli sembra sulle gambe ma, dopo una prima splendida azione palla a terra con tacco smarcante di Mertens per Callejon che perde l’attimo per ribadire in rete, arriva il gol napoletano. Su punizione dalla sinistra dell’estremo difensore Fruchtl su cross di Diawara prima ci prova Maksimovic con un tap-in di destro e poi, su respinta del classe 2000 di Bischofsmais, Koulibaly riscatta l’errore di posizione di 24 ore fa con l’Atletico Madrid e ribadisce in rete: è 1-0. Il Napoli si esalta ed il gol diventa un tonico energizzante.

Al 23’ Hamsik verticalizza alle spalle della retroguardia bavarese per il belga Mertens che però, si presenta davanti a Fruchtl ma non riesce a batterlo dopo averlo agevolmente dribblato. Sugli sviluppi di un fallo laterale, invece, Ghoulam pennella da 50 metri con la solita (specialità della casa) lunga gittata che imbecca Mertens il quale non riesce a segnare. Prima frazione di gioco che via via, a ritmi blandi regala ancora qualche emozione pur al netto del caldo, dell’afa e della stanchezza dei calciatori. Ancelotti sposta Coman a sinistra in luogo di Tilmann e subito iniziano, lato Maggio, i guai per il Napoli. Prima un tiro di Winzheimer preoccupa la retroguardia campana, poi Friedl ci prova dalla distanza e, infine, quando il pari sembra arrivato, la sorte manda a lato un tiro, sempre dalla mancina, di Renato Sanches che, dopo la deviazione di un difensore azzurro, si spegne di poco sulla sinistra di Sepe. Il primo tempo termina 1-0 con tanto possesso azzurro (54%) ma un dominio, una supremazia territoriale che non si concretizza con solo 3 tiri contro i 7 scoccati dai bavaresi e 4 interventi preziosi dell’ottimo vice-Reina.

Napoli in scioltezza, Giak chiude tutto.

La seconda frazione di gioco comincia con lo stesso spartito della prima parte della gara con un Bayern voglioso di acciuffare il pari ed un Napoli pronto a sfruttare tutte le sue qualità offensive e le sue doti di palleggio. I bavaresi provano ad insidiare la difesa azzurra con cambi di gioco frequenti e folate offensive, spesso, di marca Coman. Eppure, malgrado le buone intenzioni del Bayern, il Napoli si rivela cinico e sigla il 2-0 col reintegrato Giaccherini che, alla vigilia dell’Audi Cup, era ad un passo dallo Sparta Praga. Le istantanee del gol: Mertens prova a sgusciare fra le maglie dei bavaresi ma non vi riesce e così la palla giunge a Callejon che la mette al centro trovando Giak tutto solo, palla in buca d’angolo e 2-0.

Girandola di cambi, con gli azzurri che danno una chance anche a Pavoletti come punta centrale insieme con Milik (subentrato a Zileinski) più defilato sulla destra. Il risultato così come il gioco in generale non cambia più di tanto col Bayern svogliato e disilluso in attesa del triplice fischio finale ed il Napoli in pieno controllo, con l’usuale nonché spettacolare tiki taka, del match. Successo importante per i campani che portano a casa lo scalpo dei bavaresi, pur privo di molti titolari, con una vittoria che, in vista del prossimo preliminare di Champions League, fa morale, eccome.

Tabellino e voti: Maksimovic domina in difesa, Mertens in grande spolvero.

Napoli (4-3-3) Sepe 6.5 (Rafael dal 45’); Maggio 6 (Hysay dal 61’), Maksimovic 7 (Chiriches dal 61’), Koulibaly, Ghoulam 6 (Mario Rui dal 45’); Zielinski 6.5 (Milik dal 78’), Diawara 6.5 (Jorginho dal 61’), Hamsik 6 (Rog dal 45’); Callejon (Allan dal 61’), Mertens 6.5 (Pavoletti dal 78’), Insigne 6 (Giaccherini dal 45’).

Bayern Monaco (4-2-3-1) Fruchtl 6; Kimmich 6.5, Sule 6 (Awoudja dal 77’), Mai 5, Friedl 5.5; Rudy 5 (Fein dal 77’), Renato Sanches 6.5; Coman 7 (Ribery dal 64’), Vidal 5.5 (Tolisso dal 64’), Tilmann 6-; Wintzheimer 6 (Crnicky dal 64’).