Dopo la vittoria dell'Atletico Madrid sul Napoli, arrivata al termine di una partita fin troppo combattuta, l'Allianz Arena si è accesa per la gara dell'undici di casa: in campo contro il Liverpool. Ancelotti ha schierato gran parte della formazione titolare. Oltre ai due nuovi acquisti Tolisso e James Rodriguez, il tecnico ha scelto Muller, Ribery e Lewandowski. Nei Reds, invece, spazio a Firmino "falso nueve" e alla coppia Manè-Salah. Proprio i due attaccanti di Klopp sono stati gli artefici di una vittoria netta e meritata: ottenuta davanti ad un Bayern particolarmente impacciato e nervoso. Ad affrontare l'Atletico di Simeone, nella finalissima di questa Audi Cup, ci sarà dunque l'undici di Jurgen Kloop. Per il terzo posto, sfida tutta italiana tra Carlo Ancelotti e Maurizio Sarri.

Dominio Reds.

Primo tempo da dimenticare per il Bayern Monaco di Ancelotti. Reduce da un'estate tormentata (nella quale Carletto le ha prese sia dal Milan che dall'Inter), i campioni di Germania hanno dovuto subire l'ottimo momento del Liverpool di Jurgen Klopp. Lungo e largo tra i reparti e lento nell'impostare la manovra, il Bayern è andato sotto al settimo minuto: errore sanguinoso del centrocampo tedesco e ripartenza letale dei Reds con rete del vantaggio di Manè. Un gol che ha messo le ali agli inglesi.

Senza Neuer, il portiere di riserva Ulreich è stato protagonista con due prodigiosi interventi sull'ex Roma e su una punizione insidiosa di Moreno. Il Bayern ha provato a rispondere inutilmente con una punizione alta di Alaba e un tiro fuori misura di Muller. Il tutto prima dello splendido raddoppio di Salah: bravo a finalizzare un'azione nata da una magia di Manè.

Piove sul bagnato per Ancelotti.

Inizio di ripresa leggermente migliore per i padroni di casa, messi al muro da Ancelotti nel corso dell'intervallo. Chi pensava però che sarebbe arrivata la riscossa dei campioni di Germania, sarà rimasto deluso. La pressione bavarese non ha cambiato l'inerzia della partita: sempre in mano agli intraprendenti ragazzi di Klopp. Il Liverpool, dopo aver controllato senza grossi problemi gli attacchi di Ribery e compagni, ha sfiorato la terza marcatura con Sturridge e si è visto annullare una rete (con qualche secondo di ritardo di troppo) al 25esimo.

Sul terzo gol siglato da Grujic, arrivato dopo l'ennesima azione ben costruita dai Reds, il direttore di gara ha infatti ravvisato la posizione di fuorigioco di Lallana. Terzo sigillo che è comunque arrivato a pochi minuti dal termine, grazie ad una fuga solitaria di Sturridge conclusa con uno "scavetto" vincente. A rendere ancor più buia la serata di Ancelotti, l'uscita dal campo per un presunto infortunio di Alaba: il terzo nei bavaresi, dopo quello di Thiago Alcantara e James Rodriguez. Il tutto a pochi giorni dalla finale di Supercoppa contro il Borussia Dortmund.