Aubameyang al Milan con la maglia numero 7. Dopo i like ai commenti dei tifosi e alle foto con la maglia rossonera, l'attaccante del Borussia Dortmund – cresciuto proprio nelle giovanili del ‘diavolo' – si pronuncia ufficialmente in un story pubblicata sul proprio profilo Instagram e viene letteralmente sommerso dai messaggi d'affetto e d'incoraggiamento da parte dei tifosi che attendono da parte della dirigenza le ultime notizie sul grande colpo di calciomercato dopo una campagna acquisti di primo piano in questa sessione estiva delle trattative.

"Tornare al Milan? Io voglio, ma loro stanno dormendo: che devo fare?". In un italiano abbastanza chiaro Aubameyang risponde in diretta ai tanti sostenitori italiani di fede milanista che lo vorrebbero vedere di nuovo a San Siro. Con quale casacca? "La numero 7", ha aggiunto in maniera scherzosa il calciatore gabonese, considerato che il Milan ha lasciato libero proprio quella maglia rispetto alla numerazione consegnata ufficialmente in Lega.

Le cifre della trattativa Aubameyang al Milan.

Offerta da 90 milioni di euro.

Aubameyang ha un contratto con il Borussia Dortmund fino al 2020 e – secondo le stime di Transfermarkt – una valutazione di mercato di 65 milioni di euro. Qualcosa in più, invece, sono le cifre ‘reali', ovvero quanto servirebbe per indurre in tentazione il club tedesco: 90 milioni di euro, al di sotto qi questa somma nemmeno conviene sedersi al tavolo.

Il nodo ingaggio, stipendio e richieste.

Al momento, oltre alla reticenza della società di Dortmund, c'è un altro particolare che fa da ostacolo alla trattativa possibile: l'alta richiesta d'ingaggio del padre di Aubameyang, che è arrivato a paventare 12 milioni netti d'ingaggio. Ovvero il triplo rispetto a quanto guadagna adesso (4 milioni a stagione).

La maxi offerta dalla Cina di 30 milioni.

Stipendio da 30 milioni di euro netti a stagione, 80 milioni al Borussia Dortmund. Erano questi i termini dell'offerta pazzesca che dalla Cina era arrivata per Aubameyang. Un'operazione sfumata anche per volontà del calciatore, deciso a restare in Europa e sul grande palcoscenico della Champions League. Una trattativa che, se fosse andata in porto, avrebbe comportato per il club cinese una spesa complessiva di 160 considerata la tassa del 100% introdotta dal governo relativamente all'acquisto di giocatori stranieri con valutazione superiore ai 6 milioni.

Come Neymar in un'ora avrebbe guadagnato 3.400 euro.

Quanto al calciatore, lo stipendio di 30 milioni netti a stagione lo avrebbe riso ricchissimo al pari di Neymar, che invece ha strappato un contratto sontuoso al Paris Sain-Germain: in Cina Aubameyang avrebbe guadagnato qualcosa come 2.5 milioni al mese, 83 mila euro al giorno, 3.458 euro l'ora, 58 euro al minuto.