Escludendo la Juventus, che ormai fa la sua solita noiosa corsa a parte, il campionato di Serie A sta regalando emozioni e sorprese inaspettate a tutti i tifosi. Anche se è presto per trarre conclusioni finali, c'è già chi può ritenersi soddisfatto del cammino fino ad ora fatto e chi, invece, non vede l'ora di voltare pagina e di ricominciare da zero. Non sono molte però le formazioni che possono sorridere. Tra le squadre in segno positivo, quella che ha sorpreso maggiormente è l'Atalanta di Giampiero Gasperini. La formazione orobica, ormai lanciata verso la corsa all'Europa League, ha infatti 14 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Un dato clamoroso, basti pensare che a questo punto del campionato la Dea l’anno scorso era tredicesima con 28 punti e ben lontana dai piani alti del condominio della Serie A. Insieme ai nerazzurri, possono brindare anche la Lazio di Simone Inzaghi (a + 10 rispetto alla stagione 2015/16), la Roma (+9) e il Torino di Sinsa Mihajlovic (+ 7).

Sarri in negativo.

Nonostante l'ottimo cammino della sua squadra, attesa tra l'altro dal prestigioso ottavo di Champions League contro il Real Madrid campione in carica, il tecnico campano ha invece rallentato rispetto alla velocità di crociera alla quale aveva abituato i tifosi nei mesi passati. La situazione del Napoli (5 punti in meno) va a braccetto con quella della Fiorentina, che l’anno passato era terza con 46 punti mentre oggi si trova settima con sei lunghezze in meno. Nulla in confronto al Sassuolo: in caduta libera dopo l'exploit dello scorso campionato, culminato con l'accesso ai preliminari di Europa League. Le milanesi, invece, viaggiano più o meno sul trend della passata stagione. L'Inter ha gli stessi punti della gestione Mancini, mentre Montella potrebbe guadagnare qualcosa se contro la Lazio, nel posticipo dell'Olimpico, riuscirà a non commettere passi falsi.