Lo strappo tra Donnarumma e il Milan ha portato il popolo rossonero ad attaccare senza remore l'oramai figliolo prediletto, trasformatosi in una sera di inizio estate  nel più odioso dei ‘Giuda'. Il ‘no' al rinnovo – con relativo ritocco al rialzo dell'ingaggio – e la volontà di arrivare a scadenza di contratto per poter partire a costo zero fra un anno è stato letto dai tifosi come l'affronto finale di un diciottenne viziato, ingrato e che oggi si merita solamente la tribuna. Il tutto, ovviamente, soprattutto via social, attraverso internet dove gli account del portiere del Milan sono stati presi d'assalto con ironie, sarcasmi ma  – fin troppo spesso – insulti a lui e alla famiglia. Tanto da spingere il fratello Antonio  a difendere Gigio, scrivendo una lettera aperta su Instagram, rivolta a tutti coloro che oggi si definiscono "tifosi del Milan" ma che in realtà non si stanno dimostrando tali.

"Mi rivolgo a tutte le persone che non stanno facendo altro che insultare Gigio e tutta la nostra famiglia… Gigio sin da piccolo è tifoso del Milan, per lui giocare con la maglia del Milan è un sogno e ha sempre onorato e dato l'anima per questi colori. Ha pianto per ogni sconfitta, fino a ieri eravate tutti con lui. Ora senza sapere nulla state insultando tutta la famiglia, scrivendo frasi che la nostra famiglia non augura nemmeno al peggior nemico. Abbiamo gioito e pianto con tutti voi tifosi.
Il Milan ha una storia incredibile e nessuno può metterlo in dubbio. Per le persone che hanno scritto messaggi a favore di Gigio ci tengo a dire che voi avete capito davvero che persona è. Qualunque gesto che ha fatto e qualunque frase ha detto o scritto l'ha fatto davvero per amore del Milan. Gigio è soprattutto un tifoso del Milan come voi e chi lo insulta non è tale.
Ora potete anche riempire di insulti questa foto, ma la famiglia lasciatela stare, loro ci hanno sempre insegnato i veri valori della vita. Per quelli che invece continuano a dire che io devo ringraziare Gigio perché mi dà i soldi, vi dico che a me mai nessuno ha regalato qualcosa, ogni anno lotto per guadagnare quello che mi merito. Grazie."

Parole crude, in difesa di chi fino a qualche giorno fa era un vero e proprio idolo rossonero, sul quale la società e i tifosi stavano per costruire un nuovo progetto tecnico. Parole che hanno avuto l'ennesimo effetto del ‘no' di Gigio detto attraverso Raiola, con nuovi improperi verso il giovane portiere e suo fratello, per una ‘difesa' che per molti tifosi fa acqua da tutte le parti. I veleni, dunque, continuano e non sembrano voler diminuire. Intanto, il Milan non commenta e cerca un nuovo sostituto all'altezza e Donnarumma valuta le offerte che da ieri sera stanno piovendo da tutta Europa.

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