Cavani costa troppo e, a giudicare dall'età, sembra un investimento troppo oneroso rispetto al futuro. Lukaku è sicuramente un'ottima pedina ma arrivare alla punta belga dell'Everton si rivela complicato sia per le proporzioni economiche sia per la volontà del calciatore stesso che preferirebbe restare in Premier. La Juventus, però, ha ancora una casella scoperta da colmare, vuoto lasciato in rosa dalla partenza di Alvaro Morata che il Real ha voluto di nuovo alla ‘casa blanca'. Quale sarà il futuro dell'attaccante spagnolo (resta alle merengues oppure sarà ceduto definitivamente) poco importa ma i circa 20 milioni di euro (19.3, per la precisione) d'utile netto scaturiti dal diritto di recompra esercitato dai madrileni serviranno ai bianconeri per completare l'organico.

in foto: Angel Correa dell'Atletico Madrid nel mirino della Juventus

L'obiettivo è avere una seconda punta che abbia grandi prospettive, un giovane – proprio come l'ex iberico – da affidare alla cure di Allegri perché ne faccia una pedina affidabile e pronta all'occorrenza. Chi c'è adesso nel mirino dei bianconeri? Angel Correa, il ‘cuore matto' sudamericano che prima ha vinto la battaglia più dura contro il tumore (volò a New York per asportare quel male che lo consumava dentro) poi dal San Lorenzo di Papa Francesco ha spiccato il volo fino all'Atletico Madrid del ‘Cholo' e adesso – complice la presenza del suo agente, Augustin Jimenez, a Milano (come rilanciato da calciomercato.com) – si apre la pista che conduce a Torino, con il Barcellona sullo sfondo a fare da concorrente.

Quanto costa Angel Correa? Nel 2014 l'Atletico Madrid lo rilevò per 7.5 milioni di euro dal San Lorenzo, secondo Transfermarkt adesso ha un valore di 9 milioni. Ma per strapparlo ai colchoneros servirà qualcosa in più. Contratto in scadenza nel 2019, la Juventus lo segue da tempo: nella scorsa stagione ha accumulato 36 presenze, segnato 8 gol (5 nella Liga, 1 in Champions, 2 in Coppa del Re) e giocato un totale di 1375 minuti. I bianconeri ci provano, ‘cuore matto' può essere l'ennesimo colpo green della ‘vecchia signora'.