Nel dicembre del 2015, era capitato a Federico Marchetti. L'ex portiere della Lazio si procurò un problema muscolare dopo il gol del suo compagno Matri: festeggiato dall'allora numero uno biancoceleste con troppa enfasi. Pochi mesi più tardi, fu invece Antonio Conte a ferirsi ad un labbro durante i festeggiamenti per il gol di Giaccherini in Belgio-Olanda. Niente a che vedere, però, con quello che è capitato a Nicolai Müller: 29enne centrocampista dell'Amburgo. Nel match d'esordio in Bundesliga con l'Augsburg, dopo quindici minuti di gioco Müller ha realizzato la rete del vantaggio: un gol che il giocatore ha voluto festeggiare a bordocampo con un salto un po' scoordinato e inusuale. Una decisione che il mediano dell'Amburgo ha però pagato a caro prezzo.

La sentenza del responso medico.

Cadendo a terra dopo il salto, Müller ha infatti messo male il piede destro e si è procurato la rottura del crociato. Mentre i suoi compagni lo hanno accerchiato per festeggiarlo, il giocatore ha subito capito l'entità dell'infortunio, ha richiamato l'attenzione della panchina ed è uscito dal campo dopo soli quindici minuti. Al termine del match (vinto dai padroni di casa, proprio grazie al suo gol), il club tedesco ha comunicato ufficialmente la gravità dell'infortunio del suo centrocampista e i tempi di recupero attraverso un tweet: "Che choc: Nicolai Müller ha rimediato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà star fermo circa sette mesi".

"Questa diagnosi è un grande choc per noi, un duro colpo iniziare la stagione così – ha dichiarato Jens Todt, direttore sportivo dell'Amburgo – C'è naturalmente grande amarezza per Nicolai. Gli auguriamo un buon processo di guarigione e lo sosterremo nel miglior modo possibile".