Non è ancora terminato il campionato 2016/2017 ma molti già pensano a quello prossimo. Sono diversi gli allenatori che sembrano sul piede di partenza ma con diverse competizioni ancora in ballo e risultati non ancora definitivi è quasi impossibile capire quali possono essere le destinazioni di alcuni tecnici che non sembrano proprio sicuri della loro posizione.

L'uomo più discusso negli ultimi mesi è Massimiliano Allegri che potrebbe chiudere la sua parentesi con la Juventus per accasarsi al Barcellona, dove Luis Enrique ha già ufficializzato la sua rottura, o all'Arsenal. Dopo tre anni con la Vecchia Signora il tecnico livornese potrebbe lasciare con diversi trofei già in bacheca e qualche altro che verrà aggiunto da qui a giugno, con o senza Triplete.

Un altro tecnico che è sotto la lente d'ingrandimento è Luciano Spalletti che molti accostano alla Juventus per il post Allegri. La sua insofferenza verso l'ambiente capitolino di questi ultimi giorni non sembra essere proprio la base su cui fondare un progetto anche per i prossimi anni. Il tecnico di Certaldo ha portato in alto la Roma ma l'eliminazione dall'Europa League e qualche altro episodio hanno fatto storcere il naso a molti.

Chi pensava di poter avere la possibilità di dimostrare le sue carte da inizio stagione e, invece, potrebbe essere solo un traghettatore è Stefano Pioli: dopo aver portato l'Inter in zona UEFA continuano a circolare voci che vorrebbero Sunning interessato ad Antonio Conte e Diego Pablo Simeone per poter lottare con la Juventus. Sarebbe alquanto singolare una situazione del genere ma non scartiamo nessuna ipotesi.

Altro allenatore che da diverse settimane viene accostato a più panchine è Eusebio Di Francesco: l'attuale tecnico del Sassuolo potrebbe essere il successore di Spalletti alla Roma o di Sousa alla Fiorentina, dato che il rapporto tra il portoghese, la società e la tifoseria è ormai chiuso.

Il Milan, a meno di sorprese derivanti dal closing (quando arriverà?), dovrebbe continuare l'avventura con Vincenzo Montella che si sta dimostrando un vero e proprio fuoriclasse della panchina: l'allenatore napoletano ha iniziato la stagione senza velleità e sta lottando per la zona UEFA nonostante le poche certezze tecniche e societarie.