Allegri: “Fosse per me resterei. Ho un contratto e lo rispetto…”
Allegri si gode la Champions raggiunta all'ultimo respiro e non si sbottona sul proprio futuro. Un futuro tutt'altro che sereno visti i problemi attorno al proseguimento del contratto con il club. Partendo da Siena, comunque, il tecnico toscano è a dir poco soddisfatto: "Ora parliamo della partita e di ciò che è successo stasera e di ciò che ha fatto la squadra quest'anno. 42 punti nel girone di ritorno non sono un caso e stasera abbiamo fatto 20 minuti ottimi contro un buon Siena che ci ha dato filo da torcere. Non ci siamo demoralizzati e nel secondo tempo siamo riusciti con ansia e foga a raggiungere il pareggio e poi la vittoria. Non significa che la Fiorentina non meritasse di arrivare terza ma il destino era nelle nostre mani e l'abbiamo gestito bene".
Poi, il commento doveroso sulle voci che lo vorrebbero in rotta con Berlusconi e diretto verso Roma: "Il destino? Ho sentito Berlusconi ieri mattina che non ha potuto venire a trovarci a Milanello. In 3 anni ho avuto sempre un rapporto cordiale e mi ha dato fiducia. Credo sia contento del risultato che abbiamo ottenuto soprattutto dopo che la squadra si è ritrovata con tantissimi giovani in campo creando una buona base per poter ripartire Come tutte le cose anche noi possiamo migliorare e spero ne tenga conto con tutto il lavoro svolto in questo 3 anni. Alla fine ciò che conta sono i risultati e credo che insieme a tutti i ragazzi di avere raggiunto gli obiettivi che la società si era prefissa. Io ho un contratto, quindi quando finisce una stagione bisogna parlare con la società e capire cosa voglia fare. Io non posso andare via con un contratto, può solo decidere la società se tenermi o no. Credo che si possa sicuramente migliorare perchè c'è molto margine. Noi siamo partiti da zero e si può far meglio ancora di più soprattutto per il Milan che è abituato a grandi traguardi. parlare del futuro ora è prematuro, vorrei godermi la vittoria e la Champions raggiunta".