Allegri aspetta Berlusconi. Oggi, o al massimo domani, l’annuncio del presidente
La gioia e l'irritazione – Champions doveva essere e Champions, alla fine, è stata. Nonostante la rabbia della Fiorentina e le grida di protesta delle tifoserie altrui, il Milan giocherà i preliminari di Champions League…resta da capire se con Massimiliano Allegri o con un altro tecnico sulla panchina. Le prossime ore saranno decisive. La "palla", ora, è nelle mani del presidente dopo che, anche ieri sera nella "pancia" dello stadio senese, Galliani ha voluto ribadire il concetto: "I giocatori gli vogliono molto bene ed ha un contratto ancora di un anno". Fosse per lui, il tecnico toscano allenerebbe il Milan anche la prossima stagione. Il problema (se di problema vogliam parlare) è che, a decidere, sarà Silvio Berlsconi che, dopo aver mal sopportato alcune scelte del mister rossonero e alcune brutte figure della sua squadra, anche ieri ha digerito poco la vittoria di Siena. I ben informati, infatti, riportano di un'irritazione presidenziale ai massimi livelli, di un presidente stufo di decisioni inconcepibili (anche ieri El Shaarawy è rimasto in panchina a lungo), di un "capo" che, sempre più, fatica a sopportare il suo dipendente. Il pezzo di storia rossonera (griffato Berlusconi) insegna che, in situazioni analoghe, l'allenatore non ha mai evitato la "ghigliottina" dell'esonero. Circostanze simili furono già vissute da tutti i predecessori del tecnico livornese: da Liedholm, che alle critiche presidenziali rispose con una battuta rimasta nella storia ("Lui è molto bravo, ha allenato l'Edilnord") fino al "traditore" Leonardo, tutti hanno avuto momenti di "frizione" con il numero uno rossonero. Battibecchi che, in quasi tutti i casi, hanno costretto Adriano Galliani a guardarsi intorno per cercare un nuovo allenatore.
La mediazione di Barbara – La situazione, apparentemente in stallo, vede da una parte il patron milanista e dall'altra i vertici dirigenziali e l'intera squadra. Anche ieri, al termine della battaglia di Siena, i giocatori hanno mostrato tutto l'affetto, apertamente dichiarato nei giorni scorsi, verso Massimiliano Allegri. Gli abbracci in mezzo al campo, e le interviste "flash" a bordocampo (Riccardo Montolivo: "Il terzo posto è merito del mister!"), hanno colpito anche Galliani e i dirigenti presenti sulle tribune del "Franchi". L'accordo e il punto di compromesso, citato da Galliani nel post gara, potrebbe essere "sponsorizzato" e spinto anche da Barbara Berlusconi, da molti vista come uno dei protagonisti principali della "vicenda" Allegri. La mancanza di alternative valide ed il reale valore del risultato ottenuto (il terzo posto, dopo un inizio tragico, è oro colato), starebbero convincendo la bella Barbara ad esporsi in prima persona per cercare di convincere papà Silvio. La giornata di oggi potrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere interlocutoria e non "partorire" nessuna novità. Allegri, come aveva già comunicato nella conferenza stampa di sabato scorso, si prenderà una giornata di riposo e di riflessione, prima di affrontare la delicata questione contrattuale. Nel mentre, Galliani proverà ancora a lavorare "sottotraccia" per cercare di ammorbidire la posizione del presidente che, questa sera, dovrebbe intervenire in diretta telefonica al "Processo di Biscardi": trasmissione spesso utilizzata per comunicare, ai tifosi rossoneri, le sue decisioni più importanti.
Le volontà di Max – Non basterà convincere solo il presidente. Anche Allegri ha i suoi dubbi ed i suoi tormenti. Il "conte Max", per rimanere a bordo della fuoriserie milanista, avrebbe chiesto maggior tranquillità e, soprattutto, maggior chiarezza in merito ai programmi futuri. La decisione del tecnico toscano, passerebbe anche da una campagna acquisti mirata. Questa squadra, e non è solo Allegri a pensarlo, va migliorata in almeno due reparti: difesa e centrocampo. L'attuale mister rossonero è d'accordo con la politica "young" della società rossonera, ma è anche convinto che qualche giocatore d'esperienza, abituato a giocare in Europa e a vincere ad alti livelli, sia indispensabile per affrontare al meglio la prossima stagione. Se ci sarà incontro tra le parti (e quindi la ferma volontà del Milan a continuare con "Acciughino"), lo snodo principale da affrontare sarà proprio questo: la prossima campagna acquisti del club di Via Turati. L'acquisto quasi certo di Andrea Poli dalla Sampdoria (giocatore molto apprezzato da Allegri), potrebbe essere un buon inizio per convincere il tecnico livornese, fortemente tentato dai progetti di Roma e Napoli.