Finisce il parità tra Torino e Inter ma la gara è stata molto interessante e divertente. Ci si aspettava una gara vibrante tra i granata e i nerazzurri e così è stato: nessun risultato scontato o previsione da poter fare quando due squadre si affrontano a viso aperto come hanno fatto Mihajlovic e Pioli stasera. La squadra nerazzurra si è fatta preferire nel palleggio nel primo tempo ma nella ripresa viene schiacciata nella sua metà campo dal Toro soprattutto nei primi minuti. Nel finale l'Inter potrebbe portare a casa i 3 punti ma Perisic non è preciso in almeno due occasioni. Risultato, complessivamente, giusto.

Toro e Inter non si sono risparmiate e hanno dato vita ad una buona gara che, fino al 96′, ha visto ribaltamenti di fronte e occasioni da reti da entrambe le parti. Molto buona la gara dei due mediani nerazzurri che stanno migliorando sempre più l'intesa. Banega assente. Serata no per Joe Hart dopo diverse gare in cui si era fatto notare per diversi salvataggi.

Top.

Afriyie Acquah.

Una gara impressionante per corsa e intelligenza tattica. La rete del 2-1 è la ciliegina sulla torta di una scelta azzeccatissima da parte di Sinisa Mihajlovic di inserire il centrocampista ghanese: è sicuramente l'uomo più importante della squadra granata.

Roberto Gagliardini.

La solita gara che unisce quantità e qualità. Gagliardini l'è uomo ovunque della squadra nerazzurra: lo trovi nell'area avversaria e poi nella sua dopo pochi secondi. Nella prima frazione riesce ad essere anche pericoloso ma manca un pizzico di cattiveria che gli impedisce di trovare la porta.

Cristian Molinaro.

Sulla fascia sinistra è un moto perpetuo per tutti e 96 i minuti di gioco: il terzino ex Juventus, dopo diversi mesi fuori, è tornato sui suoi livelli e sulla fascia ora Mihajlovic può contare su un uomo in più sulla corsia mancina oltre a Barreca.

Geoffrey Kondgbia.

Secodna rete italiana del centrocampista francese sempre al Torino e sempre nella stessa porta, dopo quella dello scorso anno. Alterna buone giocate a passaggi azzardati ma è in crescita costante e può essere una pedina importante per il futuro.

Flop.

Joe Hart

Due errori decisivi in occasione delle reti dell'Inter: sulla prima conclusione non riesce a tenere a terra la a palla mentre nella seconda esce completamente a vuoto e quando Candreva calcia verso la porta lui è in ritardo. Dopo diverse buone prestazioni Joe Hart torna ad essere protagonista in negativo.

Ever Banega.

Dopo due ottime prestazioni l'argentino stasera non si è mosso come le scorse settimane e, probabilmente, nel secondo tempo sarebbe stato meglio vedere Joao Mario in quella posizione ma Pioli gli ha preferito Eder.