Il Manchester United non ha un suo nutrizionista di fiducia per i propri giocatori. Un piccolo neo nel perfetto meccanismo orchestrato da Josè Mourinho. Che al contrario di Klopp e Guardiola non ha un esperto in diete e cibo da dare a disposizione a tempo indeterminato a chi lo richiede e che segue i giocatori singolarmente. Tanto che in questi giorni sono uscite divertenti indiscrezioni sulle abitudini culinarie del nuovo crack del Manchester, il gioiellino Rashford che costerebbe al giorno circa 50 sterline (60 in euro) perché possa soddisfare il proprio palato senza trasgredire e mantenersi in forma.

Cosa mangia? Il giorno di Rashford inizia con una colazione a base di porridge, spesso fatta da quinoa, uova strapazzate o omelette. I suoi snack includono pancake in proteine ​​e brownie vegan. Il pranzo è spesso una bistecca e asparagi o pollo con verdure miste e patata dolce. Mai lo stesso cibo e ricetta due volte nella stessa settimana. A confermarlo è Thomas Groves, amico di famiglia di Rashford che lo segue in ogni suo spostamento e verifica che il campioncino in erba resti in forma ma si soddisfi con i propri cibi preferiti.

"Mentre viaggia molto con lo United e l'Inghilterra, ha bisogno di uno schema flessibile di cibo e questo è quello che gli forniamo" ha spiegato Groves che si appoggia al servizio di consegna inglese Nourish Fit Food, gestito proprio dall'amico del giocatore. "Rashford è giovane e come tutti i giovani atleti è importante il recupero muscolare, specialmente quando la formazione è in via di sviluppo e cresce per diventare esplosiva da lì a poco. Marcus gode sempre di ottimo cibo, diverso, nutriente e vario per una dieta perfetta".

Jurgen Klopp e Pep Guardiola hanno invece fatto portare un nutrizionista a tempo pieno. Il Liverpool ha reclutato il tedesco Mona Nemmer dal Bayern Monaco l'anno scorso mentre il Manchester City ha inserito l'esperto dietetico spagnolo Silvia Tremoleda che aveva già lavorato con il Barcellona.