Sono passati 25 anni da quando Diego Armando Maradona divenne il protagonista indiscusso di uno tra gli affreschi più emozionanti e toccanti che la storia del calcio ricordi. Era il 19 giugno 1986, e si giocava Argentina-Inghilterra, il resto è storia. Ancora oggi viene considerato come il gol del secolo, vista l'importanza e l'irripetibilità di tale gesto.

Quella non fu solo la partita del "D10S", ma rappresentò il riscatto di un paese intero nei confronti dell'impero britannico, protagonista della dominazione delle isole Falkland; Maradona indossò i panni del leader, e trascinò idealmente un'intera nazione verso la rivincita nei confronti degli odiati inglesi, sconfitti in un match che ha assunto, pian piano, i connotati di un romanzo, scritto ed ideato dal "romanziere del calcio" per antonomasia.

E pensare che il tutto era iniziato con un gol altrettanto storico, quella "mano de Dios" che rappresentava quasi un "furto" proprio a coloro che avevano scippato le Falkland agli argentini: un risvolto morale perfetto, ma che rappresentava un'onta indelebile per un calciatore di fama mondiale come Diego; bisognava trovare una giocata capace di contrastare ed oscurare quel gesto furbo, scaltro, che avrebbe perseguitato il fantasista argentino fino al resto dei suoi giorni.

La "mano de Dios"

Maradona entra nella storia del calcio

Agli esordi nel campionato argentino, Maradona riuscì in sequenza a superare numerosi avversari, ma proprio quando era pronto a calciare verso la rete, ne scartò uno in più per poi sbagliare la conclusione: in terra messicana Maradona mise in scena lo stesso copione, ma il finale, stavolta, doveva essere a lieto fine; in quel momento, Diego stava trascinando con sé tutto il popolo argentino, verso un riscatto ideologico da scrivere sugli almanacchi della storia dell'Argentina. Dribblato anche il portiere, stavolta Diego non ci pensa su due volte: un ultimo colpo dentro, e la storia è scritta.

È passato un quarto di secolo da quell'evento, ma il vento del tempo non potrà mai spazzar via il ricordo di un evento simile. La storia è cambiata, adesso Maradona è l'allenatore del Al-Wasl, e c'è chi è già pronto a scommettere che Messi è meglio di Maradona, ma il gol rimane. Per sempre, indelebilmente marchiato a fuoco nelle menti di tutti coloro che, almeno una volta, hanno assistito ad un gol che ha fatto storia, non solo per questioni meramente calcistiche.