Inter, il Cheslea fa sul serio e quando si tratta di soldi c'è poco da stare a pensare: la proposta che verrà formulata per Antonio Conte da parte dei campioni in carica è a dir poco irraggiungibile per i nerazzurri che non possono permettersi alcun rilancio. Così, Suning, malgrado le dichiarazioni bellicose per strappare il miglior tecnico d'Inghilterra ai Blues, dovrà pensare a investire i propri risparmi altrove. In Italia nemmeno i neo proprietari cinesi potrebbero permettersi ingaggi di 11 milioni pluriennali e la garanzia di almeno due/tre top player con un budget da 200 milioni di euro.

Chelsea, la nuova mecca – Vincere aiuta a vincere  ma anche a guadagnare. Dopo l'acquisizione del titolo in Premier, le azioni del Chelsea sono schizzate verso l'alto: i Blues sono al momento uno dei pochissimi club in cui tutti vorrebbero giocare e dal quale nessuno vorrebbe andarsene. Figuriamoci Conte che sta abituando patron Abramovich al dolce suono dei successi, con una progetto tecnico subito vincente e che adesso punterà diritto alla Champions League.

Abramovich pronto al rilancio – Non parole ma solide realtà da parte del tecnico italiano che ha dimostrato di essere il migliore al primo anno. E adesso, per la conquista dell'Europa attende la mossa della società che dovrà rivedere i propri accordi personali e rimettere sul tavolo nuove cifre per un mercato ancor più ricco. Un'attesa che non si è fatta attendere, forte anche della pressione dell'Inter che però resta sempre sullo sfondo. Abramovich ha infatti una proposta da sceicco per Conte.

Mercato chiavi in mano e 11 milioni di stipendio – Conte oggi guadagna circa 6 milioni di euro a stagione per i prossimi due anni ma il Chelsea è pronto al ritocco: 11 milioni di euro, con premi a renderlo uno dei contratti più ricchi della Premier League. L'aspetto economico va di pari passo con la forza che Conte acquisirà all'interno del club: potrà godere di maggiore potere sulle scelte di mercato e inizierà a discutere di grandi obiettivi da Alexis Sanchez al sogno Alex Sandro.

Addio Inter – Infine, il budget che Abramovich metterà a disposizione: oltre 200/250 milioni per la prossima estate e la concreta possibilità  di inserire nuovi membri nello staff tecnico graditi al tecnico italiano. Un pacchetto che l'Inter può solamente invidiare visto che le proposte nerazzurre, anche se importanti, non sfiorano nemmeno. A Milano non c'è progetto tecnico chiaro, il budget potrebbe aggirarsi sui 100-150 milioni non un euro in più, non c'è nessuna coppa da disputare e soprattutto non ci si può permettere 11 milioni all'anno per pagare Conte.